Prerequisiti: Media query.
Costruire prima il layout stretto
Costruire prima il layout stretto: fondamenti.
Mobile first significa iniziare dalle regole per uno spazio limitato e aggiungere complessità quando lo spazio aumenta. Una colonna, font leggibile e contenuti completi formano una base robusta. Le media query con min-width introducono poi colonne o disposizioni diverse. Il termine descrive una strategia di progetto, non l’obbligo di usare un telefono per scrivere il codice.
Come funziona: costruire prima il layout stretto
Costruire prima il layout stretto: comportamento nel browser.
Le regole di base continuano ad applicarsi nelle finestre ampie finché non vengono sostituite. Non duplicare ogni proprietà dentro la media query: cambia solo ciò che serve. Questo rende più chiaro quale parte dipende dal breakpoint e riduce le contraddizioni. La cascata vale anche fra regole dentro e fuori @media.
Scelte di utilizzo e limiti
Costruire prima il layout stretto: progetto e verifica.
Una pagina desktop first può essere corretta, ma in un nuovo percorso didattico partire dal contenuto semplice aiuta a non nascondere informazioni per farle entrare. Prova prima la leggibilità e aggiungi una colonna soltanto quando migliora l’esperienza. I titoli lunghi devono funzionare in entrambi gli stati.
Esempio commentato
Costruire prima il layout stretto: HTML e CSS.
Esempio con stile esterno. Il documento index.html collega il file stile.css mediante il tag link nella head.
Documento HTML completo
<!doctype html>
<html lang="it">
<head>
<meta charset="utf-8">
<meta name="viewport" content="width=device-width, initial-scale=1">
<title>Approccio mobile first</title>
<link rel="stylesheet" href="stile.css">
</head>
<body>
<div class="catalogo"><article>Uno</article><article>Due</article><article>Tre</article></div>
</body>
</html>
File stile.css
.catalogo { display: grid; grid-template-columns: minmax(0, 1fr); gap: 1rem; }
article { padding: 1rem; border: 1px solid navy; }
@media (min-width: 48rem) { .catalogo { grid-template-columns: repeat(3, minmax(0, 1fr)); } }
Risultato nel browser
Le regole di base sono una colonna. La media query modifica soltanto le tracce, lasciando gap e bordi condivisi.
| Proprietà | Valore nell’esempio | Significato |
|---|---|---|
display | grid | Tipo di scatola e contesto di layout. |
grid-template-columns | minmax(0, 1fr) | Definizione delle tracce di colonna esplicite. |
gap | 1rem | Distanza fra elementi o tracce nel layout pertinente. |
padding | 1rem | Spazio interno fra contenuto e bordo. |
border | 1px solid navy | Abbreviazione per spessore, stile e colore del bordo. |
min-width | 48rem) | Limite inferiore alla larghezza. |
LABORATORIO
Sperimentare: Costruire prima il layout stretto
Le regole di base sono una colonna. La media query modifica soltanto le tracce, lasciando gap e bordi condivisi.
Obiettivo: Comprendere e applicare costruire prima il layout stretto attraverso esempi e verifica nel browser.
Software: editor di testo e browser con DevTools; Tempo: 15 minuti.
Preparazione: scarica l’esempio completo e estrai lo ZIP. Apri index.html nel browser. Puoi anche aprire l’esempio online.
Apri il file stile.css nell’editor. Le lezioni iniziali usano un documento già preparato per concentrarsi sulle regole; il collegamento esterno e lo stile interno vengono spiegati nelle lezioni dedicate. Le modifiche nei DevTools sono normalmente temporanee.
Procedura passo passo
- Osserva il punto di partenza: apri l’esempio, confronta markup e regole e individua il selettore o il contesto di layout rilevante.
- Esegui la modifica: Rimuovi temporaneamente la media query e prova tutte le larghezze.
- Salva e ricarica la pagina dopo ogni modifica. Confronta gli elementi che devono cambiare con quelli che devono restare invariati.
- Ispeziona il risultato: usa il menu Ispeziona e controlla Styles/Regole e Computed/Calcolato. Per layout Flex o Grid attiva l’overlay, se disponibile.
- Annota causa ed effetto: scrivi il valore o la struttura iniziale, il cambiamento e il risultato. Ripristina il punto di partenza prima dell’esercizio autonomo.
La pagina resta leggibile su una colonna anche in una finestra ampia: la base non dipende dalla query.
Il font e alcuni dettagli dell’interfaccia dipendono dal browser. Valuta la proprietà e il comportamento descritti, non una corrispondenza perfetta con uno screenshot.
Verifica del risultato
| Controllo | Criterio |
|---|---|
| Effetto specifico | La pagina resta leggibile su una colonna anche in una finestra ampia: la base non dipende dalla query. |
| Corrispondenza del codice | Individua la dichiarazione o la relazione HTML responsabile della differenza. |
| Persistenza | Riporta la modifica nel file e verifica dopo un ricaricamento. |
| Spiegazione | Motiva la differenza senza affidarti soltanto a uno screenshot. |
Esercizio autonomo
Aggiungi due colonne da 36rem e tre da 48rem mantenendo l’ordine delle soglie.
Consegna: file modificati e una breve spiegazione di selettore, proprietà e risultato. Criterio di riuscita: il cambiamento richiesto funziona dopo il ricaricamento e non taglia informazioni indispensabili.
@media (min-width: 36rem) { .catalogo { grid-template-columns: repeat(2, minmax(0, 1fr)); } }
@media (min-width: 48rem) { .catalogo { grid-template-columns: repeat(3, minmax(0, 1fr)); } }Integra la soluzione nel punto pertinente: modifica o sostituisci le regole coinvolte invece di accumulare dichiarazioni contraddittorie. Le altre parti dell’esempio restano necessarie.
Verifica dei concetti
Costruire prima il layout stretto: interpretazione e applicazione.
Seleziona una domanda per visualizzare la risposta e confrontarla con la tua.
1. Quale layout si scrive normalmente per primo in mobile first? ▾
2. Come si interpreta il codice dell’esempio? ▾
3. Quale risultato permette di verificare la modifica del laboratorio? ▾
4. Quale attenzione evita un’interpretazione sbagliata? ▾
Riferimento tecnico: MDN — riferimento CSS. Cerca le proprietà o i selettori utilizzati nell’esempio.