Prerequisiti: Principi del responsive design e viewport.
Condizioni delle media query
Condizioni delle media query: fondamenti.
Una pagina responsive conserva leggibilità e funzionalità quando cambia lo spazio disponibile. Non consiste soltanto nel rimpicciolire ogni elemento. Un menu può andare a capo, una griglia passare da una a più colonne, le immagini adattarsi al contenitore. Nel documento completo di esempio il meta viewport imposta width=device-width e initial-scale=1, evitando la tipica resa mobile su un viewport virtuale ampio. Non impedire lo zoom dell’utente.
Come funziona: condizioni delle media query
Condizioni delle media query: comportamento nel browser.
@media aggiunge regole che si applicano solo quando la condizione è vera. Con @media (min-width: 48rem) la regola entra in gioco da quella larghezza del viewport in poi. Le regole dentro la media query partecipano comunque alla cascata: non vincono automaticamente su selettori più specifici. Il breakpoint deve nascere dal punto in cui i contenuti richiedono una diversa disposizione, non da un elenco di modelli di telefono.
Scelte di utilizzo e limiti
Condizioni delle media query: progetto e verifica.
Un approccio mobile first scrive inizialmente un layout semplice su una colonna e aggiunge complessità quando lo spazio lo consente. Riduce la necessità di annullare continuamente stili pensati per schermi grandi. Verifica anche dimensioni intermedie e zoom: il responsive deve funzionare fra i breakpoint, non soltanto in due schermate campione. Un simulatore di dispositivo è utile ma non sostituisce completamente prove reali quando la pagina viene pubblicata.
Esempio commentato
Condizioni delle media query: HTML e CSS.
Esempio con stile esterno. Il documento index.html collega il file stile.css mediante il tag link nella head.
Documento HTML completo
<!doctype html>
<html lang="it">
<head>
<meta charset="utf-8">
<meta name="viewport" content="width=device-width, initial-scale=1">
<title>Media query</title>
<link rel="stylesheet" href="stile.css">
</head>
<body>
<div class="griglia">
<article>Prima lezione</article>
<article>Seconda lezione</article>
<article>Terza lezione</article>
</div>
</body>
</html>
File stile.css
.griglia {
display: grid;
grid-template-columns: minmax(0, 1fr);
gap: 1rem;
}
.griglia article { padding: 1rem; border: 1px solid #174a7e; }
@media (min-width: 48rem) {
.griglia {
grid-template-columns: repeat(3, minmax(0, 1fr));
}
}
Risultato nel browser
La regola iniziale funziona per tutte le larghezze. La media query sostituisce il numero di colonne quando la condizione è vera, con la stessa specificità.
| Proprietà | Valore nell’esempio | Significato |
|---|---|---|
display | grid | Tipo di scatola e contesto di layout. |
grid-template-columns | minmax(0, 1fr) | Definizione delle tracce di colonna esplicite. |
gap | 1rem | Distanza fra elementi o tracce nel layout pertinente. |
padding | 1rem | Spazio interno fra contenuto e bordo. |
border | 1px solid #174a7e | Abbreviazione per spessore, stile e colore del bordo. |
min-width | 48rem) | Limite inferiore alla larghezza. |
LABORATORIO
Sperimentare: Condizioni delle media query
La regola iniziale funziona per tutte le larghezze. La media query sostituisce il numero di colonne quando la condizione è vera, con la stessa specificità.
Obiettivo: Comprendere e applicare condizioni delle media query attraverso esempi e verifica nel browser.
Software: editor di testo e browser con DevTools; Tempo: 15 minuti.
Preparazione: scarica l’esempio completo e estrai lo ZIP. Apri index.html nel browser. Puoi anche aprire l’esempio online.
Apri il file stile.css nell’editor. Le lezioni iniziali usano un documento già preparato per concentrarsi sulle regole; il collegamento esterno e lo stile interno vengono spiegati nelle lezioni dedicate. Le modifiche nei DevTools sono normalmente temporanee.
Procedura passo passo
- Osserva il punto di partenza: apri l’esempio, confronta markup e regole e individua il selettore o il contesto di layout rilevante.
- Esegui la modifica: Prova una finestra stretta, una intermedia e una ampia.
- Salva e ricarica la pagina dopo ogni modifica. Confronta gli elementi che devono cambiare con quelli che devono restare invariati.
- Ispeziona il risultato: usa il menu Ispeziona e controlla Styles/Regole e Computed/Calcolato. Per layout Flex o Grid attiva l’overlay, se disponibile.
- Annota causa ed effetto: scrivi il valore o la struttura iniziale, il cambiamento e il risultato. Ripristina il punto di partenza prima dell’esercizio autonomo.
La pagina presenta una colonna sotto il breakpoint e tre da quel breakpoint in poi. Nessun contenuto dovrebbe sparire.
Il font e alcuni dettagli dell’interfaccia dipendono dal browser. Valuta la proprietà e il comportamento descritti, non una corrispondenza perfetta con uno screenshot.
Verifica del risultato
| Controllo | Criterio |
|---|---|
| Effetto specifico | La pagina presenta una colonna sotto il breakpoint e tre da quel breakpoint in poi. Nessun contenuto dovrebbe sparire. |
| Corrispondenza del codice | Individua la dichiarazione o la relazione HTML responsabile della differenza. |
| Persistenza | Riporta la modifica nel file e verifica dopo un ricaricamento. |
| Spiegazione | Motiva la differenza senza affidarti soltanto a uno screenshot. |
Esercizio autonomo
Aggiungi uno stato intermedio con due colonne da 36rem, mantenendo le tre colonne da 48rem.
Consegna: file modificati e una breve spiegazione di selettore, proprietà e risultato. Criterio di riuscita: il cambiamento richiesto funziona dopo il ricaricamento e non taglia informazioni indispensabili.
@media (min-width: 36rem) {
.griglia { grid-template-columns: repeat(2, minmax(0, 1fr)); }
}
@media (min-width: 48rem) {
.griglia { grid-template-columns: repeat(3, minmax(0, 1fr)); }
}Integra la soluzione nel punto pertinente: modifica o sostituisci le regole coinvolte invece di accumulare dichiarazioni contraddittorie. Le altre parti dell’esempio restano necessarie.
Verifica dei concetti
Condizioni delle media query: interpretazione e applicazione.
Seleziona una domanda per visualizzare la risposta e confrontarla con la tua.
1. Quando è vera (min-width: 48rem)? ▾
2. Come si interpreta il codice dell’esempio? ▾
3. Quale risultato permette di verificare la modifica del laboratorio? ▾
4. Quale attenzione evita un’interpretazione sbagliata? ▾
Riferimento tecnico: MDN — riferimento CSS. Cerca le proprietà o i selettori utilizzati nell’esempio.