Prerequisiti: Pseudo-classi.
Pseudo-elementi e contenuto generato
Pseudo-elementi e contenuto generato: fondamenti.
Uno pseudo-elemento permette di stilizzare una parte o una scatola associata all’elemento. La sintassi moderna usa due coppie di due punti: ::first-letter, ::before e ::after. Non crea un normale elemento HTML nel sorgente. Le pseudo-classi descrivono condizioni di un elemento; gli pseudo-elementi selezionano parti o generano scatole in contesti previsti.
Come funziona: pseudo-elementi e contenuto generato
Pseudo-elementi e contenuto generato: comportamento nel browser.
::before e ::after richiedono un valore di content per generare il contenuto nell’uso ordinario. Possono aggiungere una decorazione o un indicatore, ma non devono contenere l’unica etichetta o spiegazione indispensabile. Le tecnologie assistive possono gestire il contenuto generato in modi diversi: per informazioni essenziali usa HTML semantico.
Scelte di utilizzo e limiti
Pseudo-elementi e contenuto generato: progetto e verifica.
::first-letter si applica alla prima lettera nelle condizioni previste per il contenuto testuale di un blocco. Non equivale a prendere il primo carattere di ogni elemento in ogni situazione. Mantieni l’esperimento semplice e non sostituire il significato del testo con un effetto grafico.
Esempio commentato
Pseudo-elementi e contenuto generato: HTML e CSS.
Esempio con stile esterno. Il documento index.html collega il file stile.css mediante il tag link nella head.
Documento HTML completo
<!doctype html>
<html lang="it">
<head>
<meta charset="utf-8">
<meta name="viewport" content="width=device-width, initial-scale=1">
<title>Pseudo-elementi</title>
<link rel="stylesheet" href="stile.css">
</head>
<body>
<p class="introduzione">Impariamo a distinguere parti e stati.</p>
<p class="nota">Una nota con decorazione.</p>
</body>
</html>
File stile.css
.introduzione::first-letter { font-size: 2em; font-weight: bold; }
.nota::before { content: "• "; color: navy; }
Risultato nel browser
La prima lettera dell’introduzione viene ingrandita. La nota riceve un punto decorativo prima del contenuto HTML.
| Proprietà | Valore nell’esempio | Significato |
|---|---|---|
font-size | 2em | Dimensione del carattere. |
font-weight | bold | Peso del carattere. |
content | "• " | Contenuto generato nei contesti previsti. |
color | navy | Colore del testo; non imposta lo sfondo. |
LABORATORIO
Sperimentare: Pseudo-elementi e contenuto generato
La prima lettera dell’introduzione viene ingrandita. La nota riceve un punto decorativo prima del contenuto HTML.
Obiettivo: Comprendere e applicare pseudo-elementi e contenuto generato attraverso esempi e verifica nel browser.
Software: editor di testo e browser con DevTools; Tempo: 15 minuti.
Preparazione: scarica l’esempio completo e estrai lo ZIP. Apri index.html nel browser. Puoi anche aprire l’esempio online.
Apri il file stile.css nell’editor. Le lezioni iniziali usano un documento già preparato per concentrarsi sulle regole; il collegamento esterno e lo stile interno vengono spiegati nelle lezioni dedicate. Le modifiche nei DevTools sono normalmente temporanee.
Procedura passo passo
- Osserva il punto di partenza: apri l’esempio, confronta markup e regole e individua il selettore o il contesto di layout rilevante.
- Esegui la modifica: Rimuovi content dalla regola ::before e conserva color.
- Salva e ricarica la pagina dopo ogni modifica. Confronta gli elementi che devono cambiare con quelli che devono restare invariati.
- Ispeziona il risultato: usa il menu Ispeziona e controlla Styles/Regole e Computed/Calcolato. Per layout Flex o Grid attiva l’overlay, se disponibile.
- Annota causa ed effetto: scrivi il valore o la struttura iniziale, il cambiamento e il risultato. Ripristina il punto di partenza prima dell’esercizio autonomo.
Il punto decorativo non viene più generato. La nota HTML resta presente e leggibile.
Il font e alcuni dettagli dell’interfaccia dipendono dal browser. Valuta la proprietà e il comportamento descritti, non una corrispondenza perfetta con uno screenshot.
Verifica del risultato
| Controllo | Criterio |
|---|---|
| Effetto specifico | Il punto decorativo non viene più generato. La nota HTML resta presente e leggibile. |
| Corrispondenza del codice | Individua la dichiarazione o la relazione HTML responsabile della differenza. |
| Persistenza | Riporta la modifica nel file e verifica dopo un ricaricamento. |
| Spiegazione | Motiva la differenza senza affidarti soltanto a uno screenshot. |
Esercizio autonomo
Aggiungi dopo la nota una decorazione testuale non essenziale fra parentesi.
Consegna: file modificati e una breve spiegazione di selettore, proprietà e risultato. Criterio di riuscita: il cambiamento richiesto funziona dopo il ricaricamento e non taglia informazioni indispensabili.
.nota::after { content: " (nota)"; font-style: italic; }Integra la soluzione nel punto pertinente: modifica o sostituisci le regole coinvolte invece di accumulare dichiarazioni contraddittorie. Le altre parti dell’esempio restano necessarie.
Verifica dei concetti
Pseudo-elementi e contenuto generato: interpretazione e applicazione.
Seleziona una domanda per visualizzare la risposta e confrontarla con la tua.
1. Quale proprietà genera il testo di ::before nell’esempio? ▾
2. Come si interpreta il codice dell’esempio? ▾
3. Quale risultato permette di verificare la modifica del laboratorio? ▾
4. Quale attenzione evita un’interpretazione sbagliata? ▾
Riferimento tecnico: MDN — riferimento CSS. Cerca le proprietà o i selettori utilizzati nell’esempio.