Prerequisiti: gli argomenti delle unità precedenti.
Contenitore e figli flex
Contenitore e figli flex: fondamenti.
display: flex attiva un contesto di layout per i figli diretti. Non trasforma automaticamente tutti i discendenti in flex item. Flexbox è pensato per organizzare elementi lungo un asse principale, eventualmente su più righe. flex-direction: row usa la direzione della riga; column quella della colonna. L’asse trasversale è perpendicolare al principale. Evita di memorizzare justify-content come sempre orizzontale: il suo asse cambia con flex-direction.
Come funziona: contenitore e figli flex
Contenitore e figli flex: comportamento nel browser.
justify-content distribuisce lo spazio disponibile lungo l’asse principale. align-items allinea gli elementi sull’asse trasversale; stretch è un comportamento comune per elementi con dimensione trasversale automatica. gap crea distanza fra elementi senza aggiungere margini esterni al gruppo. Se non c’è spazio residuo, justify-content non può creare spazio dal nulla. Per osservare gli allineamenti occorre quindi scegliere un contenitore e contenuti che rendano il fenomeno visibile.
Scelte di utilizzo e limiti
Contenitore e figli flex: progetto e verifica.
Il valore iniziale di flex-wrap è nowrap: gli elementi non si distribuiscono automaticamente su nuove righe. wrap abilita le righe aggiuntive. Le dimensioni finali dipendono anche da crescita e riduzione degli elementi, tema della prossima lezione. Non riordinare i contenuti solo per ragioni estetiche: l’ordine visivo e quello di lettura o navigazione da tastiera possono divergere se usi order o direzioni invertite.
Esempio commentato
Contenitore e figli flex: HTML e CSS.
Esempio con stile esterno. Il documento index.html collega il file stile.css mediante il tag link nella head.
Documento HTML completo
<!doctype html>
<html lang="it">
<head>
<meta charset="utf-8">
<meta name="viewport" content="width=device-width, initial-scale=1">
<title>Contenitore ed elementi flex</title>
<link rel="stylesheet" href="stile.css">
</head>
<body>
<nav class="menu" aria-label="Esempio">
<a href="#uno">Lezione uno</a>
<a href="#due">Lezione due</a>
<a href="#tre">Lezione tre</a>
</nav>
<section id="uno"><h2>Uno</h2></section>
<section id="due"><h2>Due</h2></section>
<section id="tre"><h2>Tre</h2></section>
</body>
</html>
File stile.css
.menu {
display: flex;
flex-wrap: wrap;
gap: 1rem;
justify-content: center;
align-items: center;
padding: 1rem;
border: 1px solid #174a7e;
}
Risultato nel browser
I tre link sono figli diretti e quindi flex item. gap li distanzia, center distribuisce lo spazio libero ai lati del gruppo e wrap consente nuove righe.
| Proprietà | Valore nell’esempio | Significato |
|---|---|---|
display | flex | Tipo di scatola e contesto di layout. |
flex-wrap | wrap | Possibilità di distribuire gli item su più linee. |
gap | 1rem | Distanza fra elementi o tracce nel layout pertinente. |
justify-content | center | Distribuzione dello spazio sull’asse principale flex o delle tracce sull’asse inline grid. |
align-items | center | Allineamento degli item sull’asse pertinente. |
padding | 1rem | Spazio interno fra contenuto e bordo. |
LABORATORIO
Sperimentare: Contenitore e figli flex
I tre link sono figli diretti e quindi flex item. gap li distanzia, center distribuisce lo spazio libero ai lati del gruppo e wrap consente nuove righe.
Obiettivo: Comprendere e applicare contenitore e figli flex attraverso esempi e verifica nel browser.
Software: editor di testo e browser con DevTools; Tempo: 15 minuti.
Preparazione: scarica l’esempio completo e estrai lo ZIP. Apri index.html nel browser. Puoi anche aprire l’esempio online.
Apri il file stile.css nell’editor. Le lezioni iniziali usano un documento già preparato per concentrarsi sulle regole; il collegamento esterno e lo stile interno vengono spiegati nelle lezioni dedicate. Le modifiche nei DevTools sono normalmente temporanee.
Procedura passo passo
- Osserva il punto di partenza: apri l’esempio, confronta markup e regole e individua il selettore o il contesto di layout rilevante.
- Esegui la modifica: Riduci la larghezza fino a provocare il ritorno a capo.
- Salva e ricarica la pagina dopo ogni modifica. Confronta gli elementi che devono cambiare con quelli che devono restare invariati.
- Ispeziona il risultato: usa il menu Ispeziona e controlla Styles/Regole e Computed/Calcolato. Per layout Flex o Grid attiva l’overlay, se disponibile.
- Annota causa ed effetto: scrivi il valore o la struttura iniziale, il cambiamento e il risultato. Ripristina il punto di partenza prima dell’esercizio autonomo.
Con row e spazio sufficiente i link stanno sulla stessa riga. In una finestra stretta possono andare a capo; con column sono disposti lungo la colonna.
Il font e alcuni dettagli dell’interfaccia dipendono dal browser. Valuta la proprietà e il comportamento descritti, non una corrispondenza perfetta con uno screenshot.
Verifica del risultato
| Controllo | Criterio |
|---|---|
| Effetto specifico | Con row e spazio sufficiente i link stanno sulla stessa riga. In una finestra stretta possono andare a capo; con column sono disposti lungo la colonna. |
| Corrispondenza del codice | Individua la dichiarazione o la relazione HTML responsabile della differenza. |
| Persistenza | Riporta la modifica nel file e verifica dopo un ricaricamento. |
| Spiegazione | Motiva la differenza senza affidarti soltanto a uno screenshot. |
Esercizio autonomo
Allinea il gruppo all’inizio dell’asse principale mantenendo gap e ritorno a capo.
Consegna: file modificati e una breve spiegazione di selettore, proprietà e risultato. Criterio di riuscita: il cambiamento richiesto funziona dopo il ricaricamento e non taglia informazioni indispensabili.
.menu {
display: flex;
flex-wrap: wrap;
gap: 1rem;
justify-content: flex-start;
}Integra la soluzione nel punto pertinente: modifica o sostituisci le regole coinvolte invece di accumulare dichiarazioni contraddittorie. Le altre parti dell’esempio restano necessarie.
Verifica dei concetti
Contenitore e figli flex: interpretazione e applicazione.
Seleziona una domanda per visualizzare la risposta e confrontarla con la tua.
1. Quali elementi diventano flex item? ▾
2. Come si interpreta il codice dell’esempio? ▾
3. Quale risultato permette di verificare la modifica del laboratorio? ▾
4. Quale attenzione evita un’interpretazione sbagliata? ▾
Riferimento tecnico: MDN — riferimento CSS. Cerca le proprietà o i selettori utilizzati nell’esempio.