Prima dell'introduzione del CIDR (Classless Inter-Domain Routing), gli indirizzi IPv4 erano suddivisi in classi fisse secondo il modello Classful. Ogni classe riservava un certo numero di bit per la parte Network e per la parte Host. Questa suddivisione, pur obsoleta nella pratica moderna, resta fondamentale per comprendere l'origine delle subnet mask standard e la logica degli indirizzi IP.
1) Struttura delle classi IPv4
Gli indirizzi IP sono composti da 32 bit, divisi in quattro ottetti (da 0 a 255). Nel modello Classful, i primi bit definiscono la classe dell'indirizzo e quindi la dimensione della parte di rete e di host.
| Classe | Bit iniziali | Parte Network | Parte Host | Intervallo indirizzi | Maschera predefinita | N. Reti / Host | Utilizzo |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Classe A | 0 | 8 bit | 24 bit | 1.0.0.0 – 127.255.255.255 | 255.0.0.0 (/8) | 128 reti ≈16 milioni host/rete |
Grandi reti pubbliche (es. ISP, multinazionali) |
| Classe B | 10 | 16 bit | 16 bit | 128.0.0.0 – 191.255.255.255 | 255.255.0.0 (/16) | 16.384 reti 65.534 host/rete |
Reti medio-grandi (enti, università, aziende) |
| Classe C | 110 | 24 bit | 8 bit | 192.0.0.0 – 223.255.255.255 | 255.255.255.0 (/24) | 2 milioni reti 254 host/rete |
Reti locali (LAN, uffici, scuole) |
| Classe D | 1110 | – | 224.0.0.0 – 239.255.255.255 | – | – | Multicast (streaming, routing dinamico) | |
| Classe E | 11110 | – | 240.0.0.0 – 255.255.255.255 | – | – | Riservata per ricerca e uso futuro | |
2) Rappresentazione dei bit iniziali
La seguente tabella mostra i bit iniziali di ogni classe IPv4 e i corrispondenti valori del primo e dell'ultimo indirizzo in forma binaria e decimale.
| Classe | Pattern dei bit | Primo indirizzo | Ultimo indirizzo |
|---|---|---|---|
| A | 0xxxxxxx.xxxxxxxx.xxxxxxxx.xxxxxxxx (1.x.x.x – 127.x.x.x) |
00000001.00000000.00000000.00000000
= 1.0.0.0
|
01111111.11111111.11111111.11111111
= 127.255.255.255
|
| B | 10xxxxxx.xxxxxxxx.xxxxxxxx.xxxxxxxx (128.x.x.x – 191.x.x.x) |
10000000.00000000.00000000.00000000
= 128.0.0.0
|
10111111.11111111.11111111.11111111
= 191.255.255.255
|
| C | 110xxxxx.xxxxxxxx.xxxxxxxx.xxxxxxxx (192.x.x.x – 223.x.x.x) |
11000000.00000000.00000000.00000000
= 192.0.0.0
|
11011111.11111111.11111111.11111111
= 223.255.255.255
|
| D | 1110xxxx.xxxxxxxx.xxxxxxxx.xxxxxxxx (224.x.x.x – 239.x.x.x) |
11100000.00000000.00000000.00000000
= 224.0.0.0
|
11101111.11111111.11111111.11111111
= 239.255.255.255
|
| E | 11110xxx.xxxxxxxx.xxxxxxxx.xxxxxxxx (240.x.x.x – 247.x.x.x) |
11110000.00000000.00000000.00000000
= 240.0.0.0
|
11110111.11111111.11111111.11111111
= 247.255.255.255
|
3) Note importanti
- L'indirizzo
127.x.x.xè riservato per i loopback (localhost), non utilizzabile per reti reali. - Le classi D ed E non hanno subnet mask: non sono destinate all'indirizzamento host tradizionale.
- Oggi il modello Classless (CIDR) ha sostituito il classful, permettendo maschere flessibili come /19, /22 ecc.
4) Esempio pratico: identificare la classe
Dato un IP, la classe può essere dedotta dal primo ottetto:
10.24.3.8 → Classe A (1–126)
172.16.5.1 → Classe B (128–191)
192.168.1.10 → Classe C (192–223)
5) Indirizzi privati e pubblici (RFC 1918)
Non tutti gli indirizzi IPv4 sono pubblici. Per evitare conflitti e migliorare la sicurezza, la RFC 1918 ha riservato alcuni intervalli per uso privato (non instradabili su Internet). Questi indirizzi sono utilizzabili liberamente all’interno di reti locali (LAN, laboratori, scuole, uffici).
| Classe | Intervallo privato | Maschera | Host totali | Uso tipico |
|---|---|---|---|---|
| A | 10.0.0.0 – 10.255.255.255 | /8 (255.0.0.0) | ≈ 16 milioni | Grandi reti aziendali o VPN |
| B | 172.16.0.0 – 172.31.255.255 | /12 (255.240.0.0) | ≈ 1 milione | Reti aziendali medio-grandi |
| C | 192.168.0.0 – 192.168.255.255 | /16 (255.255.0.0) | ≈ 65 mila | Reti domestiche e LAN |
Perché tutti usano 192.168.0.1?
È una convenzione: i produttori di router domestici scelgono l'indirizzo 192.168.0.1 o 192.168.1.1 come gateway predefinito perché:
- fa parte del blocco privato (RFC 1918)
- è semplice da ricordare e non causa conflitti con Internet
- i PC della LAN ricevono IP tramite DHCP (es. 192.168.0.2–192.168.0.254)
192.1.1.1 non fanno parte dei blocchi privati: sono pubblici e assegnati da enti ufficiali (IANA).
Usarli in una LAN può causare conflitti di routing o problemi di connettività verso Internet.
10.0.0.0/8, 172.16.0.0/12 o 192.168.0.0/16.
🎯 Gioco: Indirizzo Pubblico o Privato?
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